FAQ – Endodonzia

Premessa:

Le risposte che forniamo alle singole faq sono puramente indicative e non possono sostituire una diagnosi che può essere effettuata solo dopo una visita specialistica al paziente, tali e tante possono essere le variabili in gioco fra un caso e l’altro. Il nostro unico intento è quello di fornire delle informazioni di prima mano su tematiche che possono interessare e impensierire i frequentatori del nostro sito, ma non debbono e non possono essere utilizzate come strumento di improbabile auto-diagnosi senza aver prima consultato un clinico esperto. Per chi tra voi volesse decidere di venirci a trovare, è giusto informarvi che nella nostra clinica le visite sono gratuite; evidentemente non vi si chiede altro che di investire un po’ del vostro e del nostro tempo per tutelare la vostra salute.

CHIRURGIA ORALE - ESTRAZIONI

L’estrazione del dente del giudizio è un intervento doloroso?
In linea di massima l’intervento non è doloroso, può essere più o meno indaginoso a seconda della natura del dente. Dipende da quanto il dente è più o meno incluso nella gengiva e nell’osso, e al fine di evitare infezioni si prescrive preventivamente una terapia antibiotica oppure si prescrive la stessa terapia nel caso in cui l’infezione sia già in atto rimandando l’estrazione di qualche giorno; poiché si opera con anestesia locale qualunque sia la natura dell’estrazione non si deve avvertire dolore. Può accadere dopo l’intervento di assistere ad un certo gonfiore che può raggiungere un picco fino a due giorni dopo l’estrazione per poi decrescere. In altri casi può formarsi un ematoma in quanto il sangue non potendo uscire dalla ferita suturata si accumula sotto la sutura, in altri casi, abbastanza rari, si può assistere alla comparsa di una piccola febbre con un leggero intorpidimento della zona.

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Quando è necessario estrarre i denti del giudizio?
I denti del giudizio o terzi molari erompono in una età compresa tra i diciassette e i venticinque anni. Nei casi in cui non c’è abbastanza spazio in arcata in particolare in quella inferiore lo fanno solo parzialmente (perchè il dente è parzialmente ricoperto dalla gengiva) oppure si posizionano obliquamente in posizione anomala. Accade anche che rimangano completamente inclusi sotto la gengiva oppure nell’osso, questo fenomeno prende il nome di disodontiasi e non costituisce necessariamente un problema, se però è accompagnato da altri sintomi, quali dolori vari, difficoltà ad aprire la bocca, ingrossamento dei linfonodi, o veri e propri ascessi, allora il medico deve valutare se è il caso di estrarli. In altri casi, pur in assenza di questi sintomi, il medico può valutare l’opportunità di estrarli in chiave prospettica, infatti i denti del giudizio posizionati in modo anomalo possono provocare lesioni alla mucosa delle guance e alla lingua e ancora probabili carie dei denti vicini.

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E’ vero che i denti del giudizio fanno accavallare gli altri denti?
Non necessariamente, ogni caso va valutato a se. E’ vero che in alcuni casi l’eruzione dei denti del giudizio può provocare l’affollamento degli incisivi superiori. Se si è avuto la possibilità di valutare questa situazione per tempo, il dentista avrà consigliato la germectomia (estrazione precoce del germe del dente del giudizio) ai fini di prevenire l’affollamento.

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