Disinfezione e sterilizzazione

Nella Clinica Odontoiatrica Roma Quattro si applicano protocolli accurati in merito alla disinfezione e sterilizzazione delle sale operatorie e della relativa strumentazione. Medici e assistenti alla poltrona indossano guanti in lattice o in nitrile (per coloro che soffrono di allergie o intolleranze al lattice),  mascherine monouso e schermi protettivi , per evitare la trasmissione di microorganismi in entrambe le direzioni (paziente-operatore, operatore-paziente).

Disinfezione:

La disinfezione ambientale si esegue polverizzando più volte sulle superfici e sui dispositivi medicali prodotti chimici ad azione rapida (trenta secondi) attivi su batteri e virus, funghi, HBV, HCV, HIV (epatite B, epatite C, AIDS), nonché l’utilizzo di protezioni isolanti monouso (teli e copri superfici). Viene  inoltre effettuata la disinfezione, la pulizia e la cura di qualsiasi impianto di  aspirazione tramite l’utilizzo di soluzioni attive su batteri e virus, funghi, HBV, HCV, HIV; per ulteriore precauzione utilizziamo terminali monouso per lo spry aria e acqua e terminali per aspira saliva monouso delle poltrone .

Sterilizzazione:

Tutti gli strumenti che entrano in contatto con i pazienti vengono disinfettati e sterilizzati tramite procedure ben standardizzate ed effettuate in sede ad opera di personale esperto e qualificato, con strumentazioni in uso nella clinica:
– Per prima cosa sono disinfettati tramite un bagno in vasca ad ultrasuoni contenente un liquido disinfettante e detergente germicida e battericida ,virucida e funghicida ad ampio spettro;
– Seguono poi  un’accurata asciugatura  e  imbustatura per il tramite di una macchina lava-ferri e asciugatrice e di una macchina sigillatrice. Per rendere praticabile la sterilizzazione di tutti gli strumenti, compresi i corpi cavi, utilizzati nelle terapie dei pazienti son presenti ben due autoclavi che lavorano praticamente a ciclo continuo con un ciclo di vapore a 135°. Ogni ciclo di sterilizzazione presenta diversi lotti la cui tracciabilità è garantita da una doppia etichettatura, effettuata sul singolo lotto e su un registro. Queste accortezze permettono per ogni strumento utilizzato nelle cure dei pazienti di risalire al ciclo di sterilizzazione e alla sua data e ora e vengono annotate in un apposito registro.

Periodicamente vengono attuati una serie di test che, anche se non previsti dalla legge e dalle normative di settore, sono ampiamente consigliati dalle Best Pratics della sterilizzazione professionale:

– Test chimici che vengono effettuati a cadenza giornaliera, alcuni per singolo ciclo di sterilizzazione e sono: Vapor Line, Steriscan;

– Test fisici: Vacuum test ogni sette giorni; Bowie e Dick test ogni 30 giorni;

– Test biologici: effettuati tramite un incubatore batteriologico a doppia temperatura e fiale di spore, ogni sessanta giorni.

L’intero processo di verifica attraverso i citati test viene annotato in un apposito registro costituito da una speciale carta che non permette di effettuare correzioni.

Il processo così descritto consente di avere un controllo altamente affidabile del buon funzionamento delle autoclavi e quindi certificare continuamente il buon esito del processo di sterilizzazione.  Si tratta di Best Pratics che consentono un controllo continuo e utile a ridurre il rischio di infezioni crociate.

richiedi_info

Se volete maggiori informazioni sulla disinfezione e sterilizzazione, compilate il relativo modulo:

Disinfezione e sterilizzazione – Maggiori Informazioni